Dal 5 maggio 2023, al Giardino Segreto – Genova, via Cairoli 11/10 terzo piano.
CHI SONO
Le prime ceramiche che ho fatto erano di un putto che lottava con un mostro: l’uno e l’altro avvinghiati, probabilmente forme diverse di uno stesso movimento. Stesso dubbio per le consecutive favole d’Esopo.
Poi sono venute fuori delle teste, via via più grandi e vuote. Hanno a che fare con certi posti che non so, appartengono a dei luoghi che esistono, ma non conosco dove: sono arrivate e probabilmente son fatte per andarsene e per restare poi da un’altra parte, per dare voce a certi angoli, a certe intimità, certe domande, certe aperture: Numina, testicole.
Poi sono arrivati il Centauro e la Sirena, per l’acqua e per un’asperità. Poi serpenti, forze animali. A lato, come sfuggendo, mattonelle come sfondi per riguardarci film di sogni e per l’uso conviviale qualche pentola, zuppiera, ciotola, qualche vaso anche.
(E’ un’immaginazione stupida, un poco frivola, bambina, forse tremenda invece, per via di malefici, crudele, per quel che vi si custodisce e non ho idea: non posso fare a meno di pensare a dove sta il tesoro, quello che si nasconde dietro la pila di libri, nei giardini, ai piedi dell’ arcobaleno).
DOVE
Dal marzo del 2019, ho lavorato a Genova, presso l’atelier di Lucrezia Salerno, che ringrazio specialmente per i rudimenti, l’incoraggiamento e tutto quanto. Dal 2021 mi hanno ospitato, aiutato e sopportato anche, presso altri laboratori, Simonetta Marinari e Marta Merello, a Quarto, Massimiliana Lazzari, a Sant’Ilario: senza la perizia e la pazienza di tutte loro, non avrei fatto niente.